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June 21

Ricordi e sogni

Ricordi e sogni

Saranno passati molti anni da quando ho del tutto perso di vista una mia cara amica, di origini francesi, molto intelligente, capelli biondi corti e magra fino al limite dell'anoressia, la chiamavo amichevolmente "mucchietto d'ossa"; al tempo frequentavamo ancora il liceo, mi ricordo di tutte le sere passate sotto casa sua nel nostro "angolo segreto" che altro non era che un tramezzo di pietra in mezzo a due colonne di una via porticata praticamente in mezzo alla strada visibile a tutti, però noi ci sedevamo e parlavamo, fumavamo e ancora parlavamo. Si parlava di tutto, ci confidavamo i nostri segreti e le nostre angosce e ci conoscevamo meglio, ogni giorno sempre di più. Avevamo un legame forte forse perchè i nostri caratteri erano complementari, io quello più calmo e riflessivo, lei quella attiva e impulsiva. Portarmela a letto successe in maniera del tutto casuale e imprevista, non posso dire che non ci avessi già pensato, però lasciavo perdere perchè entrambi eravamo fidanzati con qualcuno; poi una serie di eventi ci portò a finire nello stesso letto, il tutto ebbe inizio quando la mia fidanzata decise che ero troppo stronzo e mi lasciò (sospetto anche per le corna che le ho messo) e tutto sommato io ero abbastanza giù. Dopo un paio di giorni, io e la mia amica ci trovammo a casa mia per completare dei disegni di architettura e mentre si lavorava parlavamo della mia "depressione post abbandono" al che lei mi disse che la soluzione migliore per dimenticarmi della mia ex era una cura a base di sesso con la prima sconosciuta che mi capitava a tiro, scherzosamente le dissi che avrei potuto cominciare con lei. Mi rispose che lei non ci sarebbe stata e che era convinta che io non le avrei fatto nulla, perchè mi conosceva e sapeva che non avrei voluto rovinare il nostro grande rapporto di amicizia. Le dissi che invece me la sarei scopata volentieri, lei incredula mi mise alla prova convinta che invece mi sarei fermato............non mi sono minimamente fermato e quando dopo una decina di minuti lei era seminuda e me lo prendeva in bocca, mi sono reso conto che molto probabilmente nemmeno lei aveva intenzione di fermarsi. Sono così venuto a conoscenza di tutti quei particolari anatomici che per un motivo o per l'altro quando sei amico di una ragazza ti sono preclusi, e in sostanza devo dire che si siamo fatti veramente una bella scopata alla faccia dell'amicizia che ci legava. Da quel momento è iniziate una specie di turbine morboso che ci portava a trovare ogni tanto qualche scusa per rimanere insieme da soli, una volta abbiamo commesso "il misfatto" anche al liceo, in una zona della scuola inutilizzata durante la sera (facevamo il serale al tempo) il tutto per me era decisamente soddisfacente e col tempo la convinsi ad una serie di pratiche sessuali abbastanza trasgressive (tempo e luogo permettendo) tant'è che un giorno parlando, mi disse che l'avevo fatta diventare una troia a convincerla a fare quelle cose; mi ricordo che sorrisi, dicendole che in fondo lei era una troia, mica l'avevo fatta diventare io così. Tutta questa situazione durò poco più di un anno, siccome c'era l'estate di mezzo andammo anche in vacanza insieme sentendoci liberissimi di poter fare quello che ci pareva senza probemi di sorta, tanto più che lei si stava lasciando dal suo fidanzato perchè non andavano molto daccordo; poi arrivò il diploma e il passaggio all'accademia mentre lei prese psicologia, iniziammo a non vederci più tanto spesso, poi cambiai "accidentalmente" numero di telefono e non la sentii più.

Sono passati molti anni da allora ma ogni tanto ci ripenso a lei, come l'altra notte, in cui l'ho sognata; nel sogno eravamo in una specie di bagno, e dovevamo fare delle riparazioni, io ero in mutande......il fatto strano era che lei non mi riconosceva e io pensavo che molto probabilmente era meglio così, finiva che mi addentravo in una specie di condotto per aggiustare delle tubature mentre lei mi diceva il lavoro da fare, poi mi sono svegliato, e onestamente non ho capito cosa tutto questo potesse significare!

L'avete mai fatto?

L'avete mai fatto?

Avete presente quel gioco dove uno chiede agli altri "l'avete mai fatto?......" e ci aggiunge un evento o una cosa? Ecco, oggi faremo lo stesso perchè mi è capitata una cosa che non sarei mai andato a pensare che mi capitasse e onestamente sono stato abbastanza contento di ciò ma andiamo con ordine.
Lunedì sera esco dall'ufficio verso le 7 perchè dovevo finire dei lavori che si erano accumulati, salgo in macchina e mi dirigo verso casa ma ad un certo punto passo davanti ad un pub dove vado spesso con gli amici, decido quindi di parcheggiare la davanti e andare a farmi una bevuta come premio per la mia mezz'oretta di straordinario. Il pub, tale "waxi" è un locale frequentato prevalentemente da ultras del torino e skinhead, il che lo rende un luogo molto divertente e vario con le sue risse e irruzioni della polizia; ad essere sinceri ci vado spesso anche perchè una delle tre bariste (tre sorelle) è un mio sogno erotico da tempo immemore ma meglio lasciarla perdere visto che stà inzieme ad un armadio (credo l'abbia conosciuto all'ikea). Io logicamente avevo ancora i vestiti dell'ufficio addosso il che mi conferiva l'aria di "giovane in carriera" che non fà mai male avere in certe situazioni. Ordino un "Sol levante" e mentre aspetto mi si avvicina una skingirl che mi chiede una sigaretta, gliela porgo sorridendo e lei esclama "wow, marlboro!" la sua battuta mi fa capire che di questi tempi le sigarette costano veramente troppo. Nel frattempo mi arriva il drink, quindi colgo l'occasione e mi alzo andando fuori dal locale per fumare una sigaretta anche io, la tizia quando mi vede mi porge l'accendino e siccome anche lei aveva un bicchiere in mano le domando che cosa stà bevendo "cuba libre" mi risponde.........un long drink che cosa davvero poco raffinata e poi un cuba per una skingirl non mi pare molto appropriato. Comunque sia, sfoggio la mia anedottica in fatto di bevande e le dico che in questo pub il cuba libre non lo fanno veramente bene perchè non usano il rum giusto e non ci aggiungono l'angostura (per chi non lo sapesse è una liquore aromatico molto concentrato); fatto stà che rompiamo il ghiaccio e inziamo a parlare anche quando ritorniamo dentro, lei si siede al bancone vicino a me e io le offro un paio di giri di vodka una volta che entrambia abbiamo finito i nostri drink. Adesso potrei perdermi in una descrizione lunghissima di quello che abbiamo detto e della varie stronzate ma ve lo risparmierò, vi basti sapere che alla fine lei era abbastanza inebriata dall'alcol e io ci provavo alla grande. Abbiamo iniziato con alcuni bacini da prima elementare molto soft, poi la invito a casa mia, lei accetta e io pago per entrambi e me la porto subito in macchina; non è stato facile guidare fino a casa con la sua testa in mezzo alle gambe ma di certo è stato divertente. Una volta arrivati a casa le salto addosso e le sfilo subito pantaloni e mutandine tralsciando il resto ed è a questo punto che la sorpresa si para dinanzi a me, aveva un tatuaggio! Un tatuaggio proprio là! Ecco, ora potrete pensare che sono un sempliciotto o cose di questo tipo, ma io con una ragazza tatuata sopra la passera non ci ero mai andato! A livello di dinamiche non cambia niente, però è una figata! Ed ecco quindi la mia domanda: "l'avete mai fatto con una tatuata proprio là? O al massimo conoscete qualcuna con un tatuaggio lì?"
April 20

ENCOCLOPEDIA PERSONALE DELLE DROGHE

ENCOCLOPEDIA PERSONALE DELLE DROGHE

Capitolo 1 - Hashish e Marijuana

Vista la mia esperienza ormai consolidata da diversi anni, posso definirmi un luminare nell'ambito di differenti tipologie di sostanze stupefacenti, sono uno di quelli che ha fatto la famosa "scelta di vita eccentrica" ma non troppo, diciamo che non sono arrivato al fondo del sapere ma ci stò lavorando su.
Cominciamo quindi col parlare delle droghe di base, diciamo lo "starter kit" di chi vuole drogarsi, ovvero l'hashish e la maijuana, che da questo momento chiameremo col termine comune CANNE. Cosa sono le canne? Sono delle sigarette costruite manualmente con l'utilizzo di una cartina, un filtrino fabbricato con cartoncino morbido (tipo i biglietti del tram), tabacco e hashish oppure maijuana. Cosa scegliere tra le due sostante? Quella che c'è, l'effetto è lo stesso solo che è più forte nel caso della marijuana ma mai nulla di esageratamente potente. Gli effetti dopo che vi siete fumati una canna sono di quelli definibili "tranquilli" vi si abbassa la pressione, iniziate a ragionare un pò più lentamente, vi sentite più tranquilli e rilassati, a certi capita di ridere per delle stronzate, vi viene la "fame chimica" e gli occhi rossi.  Adesso diciamo cosa le canne NON fanno, come prima cosa le canne non fanno andare in overdose, questo perchè il principio attivo di THC è molto basso, non andate in overdose nemmeno se vi fumate 30 canne in un giorno, per andare in overdose dovreste fumarvene un migliaio in pochissimo tempo. Naturalmente se avete problemi di pressione, problemi circolatori o respiratori, fumare una canna vi farà male come se steste fumando delle sigarette e insorgeranno i problemi dovuto al fumo, ma se avete i polpomi a posto, dubito che una canna vi farà andare in carenza respiratoria solo perchè dentro c'è la "droga" Può capitare però che succeda una cosa, non so di preciso cosa sia e quali sono le condizioni che fanno scatenare questo evento ma capita; dopo esservi fumati una canna, succede che la botta sale di colpo, di solito si sente una specie di brivido dietro la nuca che dura pochi istanti, subito dopo un senso di formicolio alle estremità piuttosto forte e la percezione uditiva viene distorta facendovi provare un effetto eco ridondante, quindi inizia la sudorazione fredda e la stanchezza con un consistente abbassamento di pressione, non è una sensazione molto bella e può capitare che sopraggiunga un mal di testa e anche l'impulso di vomitare; di solito il tutto si esaurisce nel giro di un oretta, un ora e mezza se siete sfigati, alla fine di tutto questo la cosa consigliata da fare è farsi un bel sonno e quando vi sveglierete vi sentirete come nuovi. Di solito questo evento viene definito come "collassare" o "accasciarsi" ma non si tratta di un vero e proprio collasso visto che la circolazione e la respirazione non sono compromesse. Personalmente ho provato questa esperienza una sola volta nella mia vita, e solo una volta l'ho vista in un mio amico ma in entrambi i casi non sono mai riuscito a capire che cosa effettivamente avrebbe potuto scatenare questi sintomi, fatto stà che ne a me ne a lui è mai più capitato. Una piccola parentesi ora sulla "fame chimica" questo fenomeno non è una regolare nonostante sia molto diffuso, può capitare infatti che in determinati soggetti non si verifichi e quasi nel 100% delle volte, quando si fuma regolarmente da uno o due anni non si manufesta più in maniera così prorompente e se si manifesta è in forma altamente gestibile e trascurabile, insomma quando si diventa esperti la fame chimica sparisce il che è cosa buona e giusta. Alcuni degli eventi più divertenti che mi siano capitati fumando le canne risalgono a quando dopo un periodo generale di magra ci fu l'arrivo in paese del "carico" tutti riuniti abbiamo iniziato a dare un giro di canne mostruoso con praticamente una canna pro capite che girava tra tutti, alla fine soddisfatti ci siamo messi a intrecciare nomi di personaggi famosi, trasformando così Arnold Swarzeneggher in Swarznoldarzeneggher e Silverster Stallone in Stalvestersillone, dico io se non è genialità questa! Il tutto grazie alle canne, fidatevi ne vale la pena!




April 18

Metal Gear Solid 4 Online Premiere Beta

Metal Gear Solid 4 Online Premiere Beta

Ovvero: Io c'è l'ho e voi no, merdacce!


Qual 'è quel videogioco tanto atteso dai possessori di una playstation 3? Forse è GTAIV? Si forse, un gioco molto atteso che arriverà tra breve, un gran del gioco! Oppure forse è Little Big Planet? Un gioco innovativo che ha tutte le carte in regolare per rivelarsi un capolavoro; allora forse, il gioco tanto atteso è God Of War 3, se sarà sfavillante ed enorme anche solo come l'ultimo capitolo per playstation 2 allora ne varrà veramente la pena di comprarlo; purtroppo però nessuno di questi giochi è il gioco più atteso in assoluto. Allora quale sarà? Ve lo dico io: Metal Gear Solid 4, uscirà a giugno e l'attessa per ogni vero videogiocatore è lancinante peggio di un astinenza da eroina della miglior'qualità, i giochi precedentemente citati sono molto attesi, presumibilmente belli ma MGS4, è un capolavoro, non dico "sarà" perchè sul fatto che MGS4 sia un capolavoro non c'è il minimo dubbio, lo si sà già che sarà un altra pagina della storia dei videogames. Proprio per questo motivo è il gioco più atteso in assoluto nella storia contemporanea dei videogiochi. La particolarità di questo Meta Gear, oltre al fatto di essere il primo prodotto "next gen" è che implementerà da subito e in versione definitiva, massicciamente supportata da Konami la modalità di gioco online. Ora però facciamo un passo indietro, un viodeogioco prima di approdare alla fare "gold", ovvero la fase finale dove tutti i bug sono stati patchati e si è prossimi al lancio sul mercato, di che cosa ha bisogno? Ha bisogno del Beta Testing, ovvero un gruppo di persone che giocano all'inifinito alla versione beta cercando di scovare bug e segnalando possibili errori; molto bene signore e signori sono lieto di annunciarvi che io sono una di quelle persone! Konami ha messo a disposizione degli utenti giapponesi registrati al loro sito e in possesso di una "Konami ID" una versione beta di Metal Gear Solid 4 liberamente scaricabile dal playstation store giapponese, io che naturalmente conosco il giapponese ho letto la notizia su un forum nipponico di videogiochi e mi sono subito iscritto, ho ottenuto il codice promozionale e ho scaricato la beta sulla mia playstation 3 fiammante, sono un beta tester e posso godermi il gioco 2 mesi prima di voi, come si dice in questi casi: "alla faccia vostra!" Naturalmente, so che le parole possono essere menzognere ma le immagini non lo sono, e i filmati lo sono ancora di meno, nella sezione di "focus On" quì a lato c'è il filmato fatto da me medesimo dove mostro l'introduzione del gioco, filmato postato da me sul mio blog di Youtube, e se dopo averlo visto non ci credete ancora è solo perchè siete troppo corrosi dall'invidia perchè io ho il gioco adesso e voi poveri comuni mortali dovrete aspettare ancora molto, moooolto a lungo, due mesi sono lunghi e quando voi comprerete il gioco e inizierete a scoprire le sue qualità io lo conoscerò già a fondo e vi rovinerò la sorpresa rivelandovi tutti i particolari succulenti!

La mia risata si leverà alta nel cielo della notte, perchè io ho vinto e voi non siete un cazzo!

March 12

Elio e le storie tese - Studentessi

Elio e le storie tese

Studentessi

Ecco a voi i testi del nuovo magnifico album di Elio e le storie tese! Ed entro breve vi faccio pure la recensione, contenti merdacce?

Plafone
Forse non tutti sanno quanto è piacevole
Sotto la doccia inventare una melodia
Che sale su, ancora più su
Semplice? No.
Perché quelle facili le san cantare tutti
Sotto una panaché d’idrogeno e ossigeno
Libera di salire più in alto se mi va
Vedo lassù che non c’è quel bel getto d’acqua
Forse chiamerò l’idraulico
Perché scopro che dei forellini si sono otturati
Per colpa di un calcare malefico
Duemila spruzzi pazzarielli divergono
Un rivolo qua
Un’onda anomala
E ora però
Mi sembra saggio con lo straccio dare una passata rapida
E qui sotto da me
C’è già una macchia sul plafone
Che l’ho pagato due milioni delle vecchie lire
Ma nella prossima assemblea di condominio
Io farò valere tutti i miei millesimi
E si vedrà allora chi è
Il vicino di casa
Che è bravo buono e tutto
Ma quando si arrabbia
Sono dolori
 
Ignudi tra i nudisti
Partirò, partirò.
Ogni estate c’è un dilemma estivo:
Se andare al mare o andare ai monti.
Dobbiamo decidere.
Io ad esempio voglio andare al mare:
Fare il bagno con le arselle alle Seychelles.
“Io ad esempio voglio andare ai monti:
Là sulla vetta insieme all’orso.”
A me in montagna
Mi prende la voglia di andare al mare.
Mi butto dal monte,
Tu sorridi, io m’angoscio.
Io e te nell’eremo.
Sono scettico:
Il decoder lì non va.
“Vai con gli asceti”
Ma sono ascetici
Noi ignudi fra i nudisti
Noi ignudi fra i nudisti
“Mi brucerò i seni”
Non dir cagate
“Mi entra la sabbia”
Quante cagate.
Partirò, partirò.
Ah in montagna ci si rompe il cazzo
Al mare c’è l’afa, ai monti il puma feroce
Che vuole ucciderci;
Sì l’ho visto ieri a Quark.
“Ah, sono scettica.”
Sono scettico
Noi ignudi fra i nudisti
Noi ignudi fra i nudisti
“Mi brucerò i seni”
Quante cagate
“Mi entra la sabbia”
Tutte cagate
“Ho la pelle secca”
Ti spalmo l’olio
Poi andiamo un po’ in disco,
O in steakhouse.
Sarà bello stare ignudi al mare:
Sul bagnasciuga
Fare il sudoku.
 
Tristezza
La tristezza vien vissuta come un valore negativo,
Mentre invece va vissuta come un valore positivo.
Non commettete l’errore di denigrare la tristezza.
Ad esempio Gino Paoli ci ha costruito su un impero;
Un impero conosciuto come “impero di Gino Paoli”.
Ma con ciò non intendo affermare che egli abbia fatto male.
Ad esempio Luigi Tenco ci ha prosperato molti anni
Fino a quando, poveretto, non ne è rimasto sopraffatto
Salvo grosse novità dalla riapertura dell’inchiesta.
Ma se ti guardi intorno...
Il problema è che i miliardi fanno passare la tristezza,
E così il tuo impero crolla come un castello di sabbietta.
Basterebbe regalare le canzoni tristi a tutti.
La tristezza si misura in litri di lacrime
Ad esempio io una volta ero triste tredici litri.
Ma che piangere che fa la tristezza ha ha ha ha.
Ma se ti guardi intorno...
Tristezza, pianto disperato,
Angoscia e depressione.
Insomma: triste.
Benzodiazepina, non toccarmi la tristezza;
Farmaco generico, non mi spaventi tu.
Piangi pure se sei triste, non fa ridere la tristezza.
Non ti devi vergognare di un sentimento così antico:
Anche nell’antichità ci son stati personaggi tristi.
Ad esempio Giulio Cesare quando è stato pugnalato.
Come dargli torto, è sempre triste venire pugnalati,
Specialmente da tante persone contemporaneamente.
Ma se ti guardi intorno...
Viva la tristezza simbolo di mentalità vincente,
Non a caso quando vinci provi una grande contentezza
Che poi vien spazzata via da un’onda anomala di tristezza
Ma se ti guardi intorno...
 
Effetto Memoria
Inverno
Mi ricordo di un ricordo
Spero che non me lo scordo
Un ricordo di fanciullo
Che mi dona sicurezza
E per non dimenticarlo
Io mi alleno a ricordarlo
Ma dimentico il presente
Io mi alleno a ricordarlo
Con il metodo ufficiale:
Annodare il fazzoletto
Ad un biografo ufficiale.
Primavera
Ti ricordi cosa ho detto
Nella strofa precedente?
Ti parlavo di un concetto
Ma non mi ritorna in mente
Era come un qualchecosa
Che riguarda i miei primordi
Forse tu te lo ricordi
Non mi scordo del futuro
Non prevedo il mio passato
Mi ricordo del presente
Solo che non serve a niente.
Estate
Mi ricordo che in futuro
Sarò pieno di ricordi:
Quella notte a Palinuro
Che incontrando Alberto Sordi
Lui mi disse: “Mi ricordi
Me da vecchio nel passato”
Non l’ho mai dimenticato
Perlomeno fino ad ora
Ma c’è un dubbio che mi assale:
Mi ricordo che ho un ricordo
Ma non mi ricordo quale.
Autunno
Devo dirti qualche cosa
Però ho un vuoto di memoria:
Ehm...
...
...
...
Eh, non mi ricordo
...
...
...
Niente, non mi ricordo.
 
Heavy Samba
Non vengo più
A cena a casa tua
Non voglio più sentire
Canzoni di tristezza
E di malinconia
L’ultima volta che sono stato qui
Mi ha preso la saudade eppure ero felice
Non so cosa mi accade
Io vado mi dispiace
Ma non ne posso più
Mi sento così giù
Ho voglia di morire
E pensare che ero venuto col semplice scopo
Di farmi una bella chiavata con te!
Ma con questa lagna
Come si fa, non si può
Non ce la faccio
Non ti pare? Eh? Oh!
“Hei tu, modera il linguaggio con me
Ma chi ti credi di è?
Okay, sei venuto a cena da me
Ma non so neanche chi sei”
Maledizione!
Baby, scusa, scusa, baby, baby, scusa…
Ho fatto un altro errore
Non ne faccio una giusta
Avrò sbagliato a schiacciare il bottone
Avrò sbagliato il cognome
Però, visto che oramai sono qua
Potremmo andare di là, eh?
“L’idea mi piace, beibo
Peccato beibo, beibo, che
Nell’altra stanza, beibo, beibo
Dorme il mio boyfriend, beibo, beibo.”
Oh cazzo, cazzo, cazzo
Sono spacciato
Ti prego di inventare tu qualcosa che ci crede lui
Per salvare me
- E non gridate beibo che se no mi sveglio. -
Oh beibo, beibo, mi spiace tanto, tanto beibo
Povero beibo
Eh sì beibo e mica beibo
Ma lo sai noi cosa facciamo giù a Ipanema
Quando la situazione si fa pericolosa?
Eh? Oh!
Balliamo l’heavy samba
In piedi su una gamba
Se una sola ti risulta stramba
Danza pure con entramba
E se ti sembra niente
Puoi far diversamente
Lo balli con entrambi i bracci
e sei il nuovo Carla Fracci
E se diventi il nuovo Carla Fracci
Poi non ce n’è più per nessuno
Quante nuove prospettive apre
Essere il nuovo Carla Fracci
Quante nuove prospettive spalanca
Heavy samba!
Per me non è un problema
Io vengo da Ipanema
E non importa se non si tromba
Balliamo l’heavy samba
Evviva l’heavy samba
Facciamo un bel trenino
A E I O U Y
E chi l’avrebbe detto?
Dormivo nel mio letto
Al mio risveglio, notizia bomba
Si balla l’heavy samba
Sapete che vi dico?
Mi bevo un bel mojito
Lo giro con il dito
 
Gargaroz
In panciolle me ne sto
Visiono un film magnifico
Quello dove c’è la ragazzina posseduta dal demonio
Con il prete che alla fine va giù
La sua mamma è preoccupata
Perché dice parolacce e manda tutti a fancù
Poi c’è quella scena che il prete si avvicina
E lei gli spara del vomito verde che aveva nel
Gargaroz
Hai sentito la novità?
Lo Squalo bianco si estinguerà
Si però lo squalo, quello di Spielberg
Mi ha rovinato il piacere del bagno in mare
Eh per forza, mangiava motoscafi, barche,
Pontili e bomboloni del gas
E con questa dieta, ricca di legname
Prima o poi ti si incastra qualcosa nel
Gargaroz
Mi ritorna in mente quando alla tv c’era Belfagor
Che paura! Si aggirava col mantello per le sale del Louvre
Chissà poi perché tanta paura…
Che io sappia non è mai morto nessuno
Boh? Comunque quell’anno mi han tolto le tonsille dal
Gargaroz
Così piccolo, così fragile
Mentre la tua mamma ti portava in ospedale
Ti diceva sorridendo
“Lì c’è un dottore, sai , simpaticissimo”
Si, però alla fine m’ha narcotizzato
E le tonsille s’è fregato
Pensa che tutto sommato
le tonsille sono un filtro anti-particolato, omologato
che protegge tutto l’apparato (non me l’hanno detto mai)
maledetta chirurgia (maledetta!)
che asportavi le tonsille
ai bambini preoccupati
con il vecchio trucco del gelato al limone
Placche in gola, mal di gola
Bruciore di gola che non passa mai
Colpa delle polveri sottili, o colpa di un colpo d’aria.
Provo propoli, sciroppo propoli, pasticche
Provo provo provo propoli spray
Ma nemmeno la potenza delle api può far
Nulla nulla nulla di nulla
Gargaroz
Giù nel gargaroz sento il diavoloz
Datemi un rimedio per le mie tonsille rosse
Caramelle p’ ‘a tosse
Quali tonsille poi,
Quelle che non ho più
Me le han tolte che ero ancora piccolino
E son finite nel cestino
Forse alimentano un traffico di organi
Vai su google e digita “tonsille tolte”
Che io cerco su e-Bay
Ora accendo il Mac, navigo un po’ sul web
Ho scoperto un sito di tonsille asportate
Con il trucco del gelato
Oh-oh-internet, dannata internet
Col motore di ricerca puoi arrivare dappertutto
Anche dove non volevi
W-w-w-w-w dannato www
Se sapevo prima che facevi questi danni
Non nascevo proprio adesso
Gelato, gelato, gelato, come anestetico sei negato.
 
Suicidio a sorpresa
Allegretto
Gli Adramelech, i Necrophobic e i Sadistic Intent
Bravi però sono un po’ troppo commerciali per me
Meglio gli Absurd che insieme ai Death e ai Profanatica
Non fan rimpiangere i Tartaros, i Massacra, i Dismember,
Gli Entombed, i Pestilence e i Rigor Mortis
Certo che se
Ti ascolti il primo dei Monstrosity
Ti accorgi che han preso tutto dai Sarcofago
Gli Atrocity sono un po’ i nuovi Intestine Baalism
Più inimitabili, meno imitabili dei Suffocation
Ma i più imitati son sempre i Peparors
 
Allegro
Pochi sanno che ascoltando all’incontrario il death metal
Scopriranno dei messaggi che ascoltati all’incontràr
Sono uguali al death metal che avevi primi di girarli
Quando invece capovolgi una canzone black metal
Te lo dico in uno stile che ricorda il trio Lescan
Viene fuori del buonismo, una ventata di ottimismo
W W il black metal all’incontràr
Andante con moto
Chiamami quando arrivi che se no sto in pensiero
Mettiti il golfino
Mi manchi, mi manchi, sei dolce come il miele
Ma vaffambrodo, mi sto innamorando
Oh signùr, vai a ranare
Mettiti la sciarpina
Baluba, ho dei problemi
Oggi sono triste
Vai a farti friggere, vai a scopare il mare, maleducato
Sei immaturo, ma vai a quel paese
Sei insopportabile, datti una calmata
Allegro
Quindi basta con le accuse a chi fa i testi black metal
Non ha mica l’intenzione di inneggiare all’aldilà
Il messaggio all’incontrario ha un effetto straordinario:
Se lo ascolti all’incontrario resta ugual
Allegretto
Qui nel mio cuor, ci sono i Sodom e i Resuscitator
I Septic Flesh, gli Impaled Nazarene e i Sepultura
Certo però che il brutal death mi dà più stimoli
Dei Kataklysm, dei Luciferion, dei Cadaver, dei Minotaur
Dei Pessimist e degli Urgrund tutti insiem
(W gli Urgrund!)
Concluderò la letterina che scrivendo vi sto
Poi sfamerò con un topino il mio serpente boa
Ora però vi lascio perché suicidandomi sto
Voi perdonatemi ma ricordatemi quando ascoltavo
Hush hush ariuai dei Kajagoogo
 
La lega dell'amore
Ciao sono il tuo interlocutore,
Messaggero dell’amore,
Cupido dell’Orsa minore.
Dio, come sei bello stasera,
Non che ieri fossi cesso,
Ma adesso qui,
Reginetto di quest’ellepì
Sei il mio ideale.
Bello sentirti dire queste cose
Seducenti e maliziose,
Ma forse un po’ precipitose.
Noi potremmo fare di meglio:
Dare vita ad una forza partitica
Che rinnovi la politica
Grazie all’amore.
Chi non la pensa così, come noi,
Non fa parte della Lega dell’amore
Che come simbolo ha il cuore della mamma.
Chi non ragiona così, come noi,
Farà i conti con la Lega dell’amore
Che è finanziata coi baci e con i sentimenti.
E lo statuto sta tutto in una sola riga, che dice:
“Gioia, fratellanza, cuore, amore, mamma, t’amo” e nulla più.
Siamo la splendida dimostrazione...
Che dal rispetto della tradizione...
Può nascere un gran partitone.
Là, nell’orto della speranza,
Non faremmo differenza tra nord e sud:
Noi saremo i nuovi Robin Hood
Della nazione.
Chi non la pensa così, come noi,
Non fa parte della Lega dell’amore
Che come simbolo ha il cuore della mamma.
Chi non ragiona così, come noi,
Farà i conti con la Lega dell’amore
Che è finanziata coi baci e con i sentimenti.
E lo statuto sta tutto in una sola riga, che dice:
“Gioia, fratellanza, cuore, amore, mamma, t’amo” e nulla più.
 
Indiani (a caval donando)
Io voglio solo donare un regalo agli indiani
Sentirsi innamorati nel far west
Amico Cheyenne, dove scappi?
Voglio soltanto farti un regalo
Amico Irochese, dove fuggi?
Voglio soltanto darti un presente
Amico Dakota, dove corri?
Voglio soltanto donarti un dono
Amico Shoshone, dove ti rifugi?
Voglio soltanto offrirti un gadget
Amico Appalache, dove ti cacci?
Voglio soltanto consegnarti un memorabilia
Amico Papago, perché ti mimetizzi?
Tanto ti vedo benissimo
Non capisco perché.
Lascia l’ascia di guerra
E accetta l’accetta dell’amicizia
È solo un presente per te
Bevi un goccio da me
Al bar di Brokeback Mountain
Stringi le mie mani tu
Amico Cherokee
... ... ...
Voglio soltanto
... ... ...
Amico Apache, facciam la pace
Ti offro un bisonte fatto alla brace
Amico Navajo, fai su un calumet
Con tanta pace e poco tabajo
Amico Watusso, tu cosa c’entri?
“Niente, mi han detto che c’era un regalo
Adesso ritorno dai miei amici altissimi”
Noi siamo i cowboy che fanno i regali
Ma nessuno ce li accetta
Quando finirà questa cultura del sospetto?
Chi interromperà questa spirale di incomprensioni?
 
Supermassiccio
Nello spazio siderale c’è un enorme buco nero
Non ti ci puoi avvicinare perché quello si mangia tutto
È un problema allucinante
Ma l’umanità non è mai stata informata
E non lo sente come un pericolo incombente
Spesso la gente rimane indifferente
Non dico balle, è tutto vero!
Sì, ma comunque ci lascia indifferenti
Però intanto il buco nero si è mangiato il mondo intero
Il buco nero supermassiccio
Il buco nero ci ha ingoiati e siamo stati risucchiati
In un’altra dimensione nella quale siamo circondati
Dalle pulci gigantesche provenienti dal futuro
Che non amano la luce preferiscono l’oscuro
Sono sempre alla ricerca di un uomo dall’ascella forte
Ieri sera in discoteca ballando se ne sono accorte
E magari ce n’è una che ci sta
Benedetto il buco nero e le leggi di Keplero
Il buco nero supermassiccio
Non dico balle è tutto vero
Pulci giganti ammantate di mistero
Mi hanno dato un buon lavoro e mi pagano anche in nero
Faccio il mignotto nel dancing delle pulci
NASA, tu non l’avresti detto mai
Che nel buco nero puoi trovare lavoro
NASA, ma quante cose che non sai
Qui tra le stelle faccio faville con le mie ascelle
NASA chissà quando capirai
Che i tuoi cosmonauti sono troppo profumati
Dimmi adesso che farai, mandi su uno scimpanzè?
 
 Mangoni
”Io di ******* ne conosco solo uno
Quello che esce dal ***** dopo che te l’ho messo nel ****”
Caro Marcio, tu sei Mondo
Ma anch’io nel senso che non sono immondo
Lavoro dieci ore al giorno
Mi faccio il **** e a casa ritorno
I miei figli mi chiedono
“Come stai, pa’?”
E io: “abbastanza bene”
Perché sono nati dal mio *******
Per fare queste cose ci vuole coraggio
Caro Mondo, io sono pa’ e mia moglie è ma’
Torno a casa e vedo i miei fi’
Non li vedevo da martedì
Perché i miei figli sono *******
Ma non quello che intendi tu, Marcio
Bensì quello che mi esce dal *****
Quello che spargo, per riempire il mondo di miei fi’
E se non ci credi vieni qui
A comprare un po’ del mio *******
Se hai coraggio
Scusa ma adesso devo andare a fare ******* con mia mo’
Per cercare di fare altri fi’
Che cresceranno e diventeranno fra’
La missione nel mondo è costruire case
E metterci dentro i fra’
Che questa società costringe a stare in strada
”Io di ******* ne conosco solo uno
Quello che esce dal ***** dopo che te l’ho messo nel ****”
Caro Marcio, tu sei Mondo
Ma anch’io nel senso che non sono immondo
Lavoro dieci ore al giorno
Mi faccio il **** e a casa ritorno
I miei figli mi chiedono
“Come stai, pa’?”
E io: “abbastanza bene”
Perché sono nati dal mio *******
Per fare queste cose ci vuole coraggio
Caro Mondo, io sono pa’ e mia moglie è ma’
Torno a casa e vedo i miei fi’
Non li vedevo da martedì
Perché i miei figli sono *******
Ma non quello che intendi tu, Marcio
Bensì quello che mi esce dal *****
Quello che spargo, per riempire il mondo di miei fi’
E se non ci credi vieni qui
A comprare un po’ del mio *******
Se hai coraggio
Scusa ma adesso devo andare a fare ******* con mia mo’
Per cercare di fare altri fi’
Che cresceranno e diventeranno fra’
La missione nel mondo è costruire case
E metterci dentro i fra’
Che questa società costringe a stare in strada
Bra con 28.000 abitanti in costante crescita
È il terzo comune per consistenza demogra**** della provincia di Cuneo
‘Fanculo alla consistenza demogra****
Della quale costituisce geogra****mente il baricentro
‘Fanculo al baricentro
Pur trovandosi a meno di 50 km da Torino
Capoluogo regionale del Piemonte
L’unico motivo per cui Bra mi piace un poco meno
E’ che bra in inglese vuol dire reggi****
E io il reggi**** lo voglio togliere
Quando vado e ******
Lo strappo coi denti
Lei mi dice “bravo”
Dopo gli metto il ***** dentro
Grosso e *********
Dentro ********* che mi ********:
“******
Sodoma e Gomorra
Andiamo in Andorra
Ma sempre passando da Bra.”
La mia nuova terra
Bra come Sion, opposta a Babylon
Il mio interesse consiste nel fatto che a Bra
Ci sono molti terreni agricoli
Che il comune sta rendendo fabbricabili
Allora io vinco l’appalto
E costruisco case per i bro’ e i fra’
Case bellissime
Nel comune di Bra
Bra, Bra, Bra.
 
Parco Sempione
Parco Sempione, verde e marrone dentro la mia città.
Metto su il vibro, leggo un bel libro, cerco un po’ di relax.
All’improvviso, senza preavviso, si sente un pim, pam, pum:
Un fricchettone forse drogato suona e non smette più.
Bonghi: questo fatto mi turba perché suona di merda,
Non ha il senso del ritmo e non leggo più il libro.
Quasi quasi mi alzo, vado a chiedergli perché
Ha deciso che, cazzo,
Proprio oggi niente lo fermerà.
Piantala con ‘sti bonghi, non siamo mica in Africa.
Porti i capelli lunghi ma devi fare pratica.
Sei sempre fuori tempo, così mi uccidi l’Africa
Che avrà pure tanti problemi
Ma di sicuro non quello del ritmo.
Dai barbun cerca de sunà mei
Che sun dree a fa balaa i pee
Anca si go vutant’ann
Vu gio’ in balera cun la mia miee
Oeh che du bal
Te me scepet l’uregia
Ti, i to sciavatt e i bonghi
“Caro signore, sa che le dico? Questa è la libertà.
Sono drogato, suono sbagliato anche se a lei non va.
Non vado a tempo, lo so da tempo, non è una novità.
Io me ne fotto; cucco di brutto grazie al mio pim, pum, pam”
Bonghi: questa cosa mi turba e mi sento di merda.
Quasi quasi mi siedo ed ascolto un po’ meglio.
Forse forse mi sbaglio, forse ho preso un abbaglio.
Forse? Forse un bel cazzo.
Fai cagare, questa è la verità.
Ora ti sfondo i bonghi per vendicare l’Africa,
Quella che cucinava l’esploratore in pentola
Ti vesti come un rasta ma questo, no, non basta:
Sarai pure senza problemi, ma di sicuro ci hai quello del ritmo.
Te tiri ‘na pesciada in del cuu
Va a ciapaa i ratt
Te podet vend domaa el to ciculatt
”Ecco spiegato cosa succede in tutte le città:
Io suono i bonghi, tu me li sfondi.
Di questo passo, dove si finirà?”
Ecco perché qualcuno pensa che sia più pratico
Radere al suolo un bosco considerato inutile.
Roba di questo tipo non si è mai vista in Africa,
Che avrà pure tanti problemi ma di sicuro non quello dei boschi.
Vorrei suonare i bonghi come se fossi in Africa,
Sotto la quercia nana in zona Porta Genova.
Sedicimila firme, niente cibo per Rocco Tanica
Ma poi il bosco l’hanno rasato mentre la gente era via per il ponte
Se ne sono battuti il cazzo, ora tirano su un palazzo.
Han distrutto il bosco di Gioia questi grandissimi figli di Troia.
 
Il congresso delle parti molli
Sta svolgendosi nell’organismo
Il congresso delle parti molli;
Un convegno che non mancherà di fare rumore.
Tutti gli organi del corpo umano
Sono pronti per la votazione:
La mozione è la sostituzione della direzione.
Sono presenti fra gli altri la milza, lo stomaco
Le reni, laringe, faringe, meningi, mammelle
Polmoni, polpacci, budelle
E’ il buco del membro che sta parlando.
Gli interventi sono concordanti tutti vogliono il buco del membro
Una scelta che non mancherà di fare rumore
Mai mai e poi mai l’avrei detto mai
Che un buchino potesse guidare il mio corpo bellissimo
Per darti un’idea sono appena al di sotto di Brad Pitt
Ma più bello di Johnny Depp,
Che moltissimi chiamano Johnny Deep.
Però io ritengo che il buco del membro
Non sia il candidato giusto per la guida del corpo.
Produce la gente ma è privo di mente;
Incarna le peculiarità tipiche del testa di cazzo.
Se il buco del membro comanda alle membra
Finisce che ho sempre il corpo priapissimo.
Il Polifemo della fertilità vince ed io non posso farci niente,
Me Tapino sono alla mercè di un foro incompetente,
Sento gli ordini partire da laggiù, dal basso ventre.
Mentre passeggio in città sento un impulso per le donne
Di qualsiasi modello, capelli, statura e classe sociale
Mi sembrano tutte donnissime sì sì sì sì,
Ci vorrebbe un minuto di sosta
Perché sono pago però non mi basta e temo
La morte per gioia
Ahi ahi ahi ahi, rischio l’aldilà
Quando invece si sta così bene nel mondo dell’aldiquà
Parafrasando Sergio Endrigo dirò che
Se per fare un tavolo ci vuole il legno,
Per fare tutto ci vuole tutto.
Amico meato ormai ti ho accettato
E forse sei meglio tu dell’encefalo
Valutando i risultati della sfida endopolitica
Si scopre la verità: vince il büs del member.
Il buchino delle libertà
Buco con il membro intorno
Più bello di Johnny Deep
O Johnny Depp, o Johnny Daip o Johnny D.
O come dir si voglia.
Ma per gli amici è il büs del member,
Te lo dico con la Fender.
 
Single
Se Dio ci ha fatto con due scapole
Ben ci sarà un motivo
Se sono nato che ero nubile
Se sono dolce e schivo
Mentre scongelo tonno in scatole
Nel microonde d’or
Divento menestrello
Ho un ritornello in cuor
Single - solo per te la mia canzone spingo
Perche’ ho il cuore d’amianto che innamora di schianto
Fingo - d’essere in coppia ma il cuscino stringo
Son felice ma piango perche’ ho un tango nel cuor
Anch’io saro’ matrimoniabile
Vita non mi spaventi
Anch’io accoppiato e psicolabile
Che pago gli alimenti
Non più zitello in pianta stabile
Perchè ho il phisique du rôle
E un solitario amore
Non me lo basterò
Single - solo per te la mia canzone spingo
Con il cuore d’amianto con la gioia nel canto
Fingo - d’essere in doppia ma il cuscino stringo
Così allegro che piango con un tango nel cuor
Ma riflettendo è preferibile
Se non mi ammoglio più
Lo affermano gli esperti
L’han detto alla tivù
Single - dalle tue gesta il buon esempio attingo
Viva il letto a una piazza per l’amante di razza
Bingo - saluto a tutti e me ne vado in congo
Perdonate il dittongo ma vi dico: yu-huu!
 
Testi di Elio e le Storie Tese (Belisari/Conforti/Civaschi/Fasani)
March 11

Sabato 9 Febbraio, Alcatraz, Milano

Alcatraz di Milano

Un disastro annunciato


A distanza di 2 settimane porto sul mio corpo ancora alcune delle ferite di guerra fattemi quella sera, non riesco a chiudere bene la mano destra e il livido sul braccio sinistro è lungi dall'andarsene via (ma comunque molto più piccolo di due settimane fa) il fatto è che a parte il viaggetto fuori porta a Milano con i miei amici B e G (poi ti spiego perchè B e non G) quella è stata una settimana definibile tranquillamente come Tour-de-force.
Si parte con Giovedì sera, andiamo a mangiare "il bisonte" mi scolo il solito litro e mezzo di birra e poi elemosino un posto a dormire a casa di B, non so come mai ma la scena mi ricordava molto la parte iniziale di Fight Club dove il protagonista chiede a Tyler di poter dormire a casa sua:

"è un problema per te ospitarmi?"

"è un problema per te chiederlo? Ci hai messo tre ore e 4 birre medie per chiederlo"

"puoi ospitarmi a casa tua?"

"ok andiamo"

Comunque, giovedì sera è stata tranquilla a parte la roba da bere, si passa a venerdì pomeriggio, a casa di B ci facciamo una cura di PES2008 spettacolare, le classiche partite tese che finiscono 1-1, 2-1 o 0-0 con occasionali picchi di violenza inaudita (giocatori che ancora un po entrano con entrambe le gambe tese) e colossali errori arbitrali che sembrava di vedere il campionato reale, ad esempio:  squadra di B in attacco, difensore della mia squadra che lo falcia al limite dell'area e invece di assegnare la punizione rinvio dal fondo per la mia squadra, mamma mia che furto!
La serata prosegue alla sound factory, che è bello sapere che c'è, concerto metal visto pochissimo perchè ero fuori che altri amici che non vedevo da un pò, intento a fare imitazioni di Corrado Guzzanti, abbiamo passato almeno 1 ora a dire "ma questo non si può fare! Si che si può nella casa delle libertà!" e poi tutti a fare il trenino......è stupendo cosa può fare la birra. Premio scassone della serata ad una tizia che si è distrutta e non si reggeva in piedi.
Degno di nota il discorso in macchina tra me e B mentre tornavamo a casa:

io: "meno male che non stò guidando io, non ce l'avrei fatta"

b: "già......meno male che non ho guidato nemmeno io"

io: ".........................................."



Arriviamo quindi a sabato sera, si parte alla volta di Milano, pieni di speranze per la serata, appena arrivati io mi scasso 4 consumazioni come se fossero acqua (e non erano acqua) e la serata ha subito un picco. Ci facciamo delle foto reciproche e giochiamo un po a Guitar Hero mentre aspettiamo che la cover band finisca di suonare, dopodichè inizia la serata Metal e subito ci si presenta un tizio con i capelli biondi che inizia a pogare, bellissimo il metodo che utilizzava, ti veniva addosso e poi ti guardava per capire se ti andava oppure no, ovvio che a noi andava. Mi viene da pensare che se un tizio così si presentasse al faster di torino dopo 5 minuti troverebbe qualcuno che gonfia di mazzate, inutile dirlo ma sono culture differenti a Torino i metallari che vanno nei locali metal sono comunque dei tamarri. Comunque sia la serata procede bene e il Dj dell'Alcatraz si dimostra un Dj vero, mette metal serio e accontenta tutti attraversando tutti i genrei, noi si balla come se dovessimo morire il giorno dopo, poghiamo con sconosciuti ci abbracciamo e ci cantiamo nell'orecchio a vicenda ebbri (e non ebrei) delle consumazioni alcoliche. Perdita di dignità finale con "we are" di Doro, dove mi metto a ballare come un pazzo, ma che ci volete fare a me Doro piace e We Are sarà un pochettino ripetitiva (tipo brave new world) ma la ballo volentieri quando sono ubriaco.
Helloween, Manowar, Judas, Dimmu Borgir, insomma un sacco di bella musica e tutti contenti, a fine serata ci fermiamo al paninaro notturno per mettere qualcosa sotto i denti, qualcosa che butto fuori 10 minuti dopo, mi dispiace ammetterlo ma la mia serata si era conclusa almeno un quarto d'ora fà, ma almeno non sono stato male, ho vomitato, ma era una pura scelta stilistica, ma non ne avevo tutto questo bisogno ad essere sincero. Il viaggio di ritorno prosegue tranquillo una volta a torino io mi accascio nella macchina di B per ritornare a casa e sbrago completamente, mi risveglio sotto casa sua, facendo finta di esserci con la testa e poi mi butto senza ritegno nel letto per dormire 4 ore al massimo, la sveglia è vicina visto che dobbiamo andare allo stadio ma questa è un altra storia..........................









February 21

Story Of Metal Bands

Story Of Metal Bands

Parte XV - Amon Amarth


Nati col nome di "Scum", il gruppo cambiò nome in Amon Amarth, per il quale trassero ispirazione dalla "mitologia" di J.R.R.Tolkien in cui è il termine Sindarin per Monte Fato, nel 1992. Nel 1994 la band rilasciò il demo The Arrival of the Fimbul Winter che vendette tutte le 1000 copie che erano state prodotte in meno di 12 ore. Con l'album Once Sent From the Golden Hall del 1998 la loro fama crebbe a livello internazionale, portando a diversi tour negli U.S.A., tre video musicali e l'apparizione su oltre 100 riviste specializzate. Il loro ultimo album, With Oden on our Side, è stato pubblicato il 22 settembre 2006 in Germania,Austria e Svizzera, il 25 settembre nel resto d'Europa e il 5 ottobre in Canada. Han annunciato che a maggio torneranno in studio per scrivere un nuovo album.

 

Formazione

    * Johan Hegg - voce
    * Olavi Mikkonen - chitarra
    * Johan Söderberg - chitarra
    * Ted Lundström - basso
    * Fredrik Andersson - batteria

Discografia

    * 1993 - Thor Arise (Demo)
    * 1994 - The Arrival of the Fimbul Winter (Demo)
    * 1996 - Sorrow Throughout the Nine Worlds (EP)
    * 1998 - Once Sent From the Golden Hall
    * 1999 - The Avenger
    * 2001 - The Crusher
    * 2003 - Versus the World
    * 2004 - Fate of Norns Release Shows (Split)
    * 2004 - Fate of Norns
    * 2006 - With Oden on our Side

February 16

Story of metal bands

Story Of Metal Bands

Parte XIV - Death

Nel 1983 il chitarrista Chuck Schuldiner decise di fondare a Orlando, Florida, il suo primo gruppo musicale. La band fu denominata Mantas e completò la sua prima formazione con l'inserimento dei musicisti Kam Lee e Rick Rozz. Seppur ancora priva di bassista, la band si esibì in una serie di piccoli concerti amatoriali, per i quali ripropose cover di artisti come Kiss, Anvil, Mercyful Fate, Exciter, Raven, Slayer, Hellhammer, e Celtic Frost. Terminate queste prime esibizioni, agli inizi del 1984 Schuldiner e compagni cominciarono a comporre le prime canzoni, basandosi sul sound prodotto dalle precedenti band citate. Queste prime tracce vennero rilasciate in un demo del 1984, il primo pubblicato dagli allora Mantas, intitolato Death by Metal. Il disco presentò in copertina un immagine di Chuck, Kam e Rick posti di fronte ad una scritta recitante "Danger, High Voltage" ("Pericolo, Alto Voltaggio") e contenne le prime versioni dei brani "Legion of Doom", "Mantas", "Power of Darkness", "Evil Dead" e "Death By Metal", poi pubblicate nel successivo album d'esordio. L'album, registrato amatorialmente nel garage di Schuldiner, circolò nel mondo delle etichette indipendenti, permettendo ai Mantas di acquistare una buona fama nell'underground orlandese e i primi buoni giudizi dai critici. Nonostante i buoni segnali di successo, nel 1984 Schuldiner decise di sciogliere il gruppo per rifondarne uno nuovo. La scelta del monicker della nuova band cadde sulla parola Death (Morte) e la formazione del gruppo fu pressocchè mantenuta identica, in quanto furono confermati Rick Rozz e Kam Lee e ingaggiato il solo bassista Dave Tett. L'autore del celebre logo della band fu lo stesso Schuldiner che lo disegnò inizialmente con la 't' rovesciata in modo che venisse così a rassomigliare alla croce invertita simbolo del satanismo, questo per rendere meglio l'idea del male e della morte. Dopo pochi mesi dalla fondazione, i Death rilasciarono altre due demo dal titolo Reign of Terror (la cui copertina, raffigurante una ghigliottina, dei vulcani e un esile figura della morte, fu disegnata direttamente da Kam Lee) e Live at Ruby's Pub, quest'ultima primo documento live del gruppo registrato durante un esibizione in un locale di Orlando. Il 9 marzo 1985 i Death pubblicarono poi una nuova demo, intitolata Infernal Death, contenente le tracce "Arch Angel", "Baptized in Blood" e "Infernal Death". Dopo questa uscita Schuldiner, a causa di sempre maggiori contrasti, licenziò Lee e Rozz per assumere il bassista Scott Carlson e il chitarrista Matt Olivio, entrambi ex componenti dei Repulsion. Non trovando però un batterista degno per il progetto del gruppo, Schuldiner scelse di sciogliere nuovamente la band e di trasferirsi a San Francisco. In questa città entrò in buoni rapporti con il percussionista dei Dirty Rotten Imbeciles Eric Brecht e con un bassista di nome Eric (il suo cognome è tutt'oggi sconosciuto), con i quali rifondò i Death e registrò sette nuove tracce, raccolte poi in un demo dal titolo Back from the Dead. Insoddisfatto però anche di questa formazione, Chuck sciolse un'altra volta il gruppo e ritornò in Florida. Lì si dedicò a una lenta e attenta rivalutazione del suo stile alla chitarra, atraverso la quale si incentrò su melodie più varie e tecniche, assoli e riff più adatti alla nuova scena thrash/death del periodo. Fu così che nel 1986 Chuck ricevette un invito dalla band canadese Slaughter per suonare nel loro nuovo album Strappado come chitarrista ritmico. Schuldiner accettò l'invito e si spostò così in Canada ma, resosi conto delle notevoli divergenze stilistiche tra lui e questa band, tornò per l'ennesima volta in Florida, per poi spostarsi nuovamente a San Francisco. In questa città Chuck reclutò Chris Reifert e rifondò in breve tempo i Death, con i quali registrò, per la prima volta in uno studio, una nuova demo, Mutilation. Questo disco, grazie anche alla sua buona qualità, circolò notevolmente nell'underground e fece presto pervenire alla band un contratto con l'etichetta discografica Combat Records, che incoraggiò il gruppo a registrare il loro primo album. Nel maggio 1987, dopo alcuni mesi di registrazione, i Death rilasciarono così il loro album d'esordio, intitolato Scream Bloody Gore. Il disco fu pubblicato in America con la Combat Records e in Europa con la Music for Nations, e per la sua realizzazione Schuldiner inserì in formazione un secondo chitarrista, John Hand, il quale però non prese mai parte alle registrazioni dell'album nonostante fosse stato incluso nella formazione del disco. Scream Bloody Gore presentò riff violenti ma allo stesso tempo orecchiabili combinati con testi gore, narranti tematiche derivanti da film horror e lontani da quelli satanici espressi dai contemporanei Venom e Hellhammer. Tutte queste qualità fecero sì che con questo disco nascesse per la prima volta, almeno per quanto riguarda la scena metal della Florida, un nuovo movimento musicale, poi denominato dai critici musicali death metal (anche se la paternità di questo genere altri l'attribuiscono ai Possessed). Nonostante il buon successo derivante dalle vendite, Schuldiner decise di rivoluzionare nuovamente la situazione della band, ritornando ad Orlando e abbandonando Chris Reifert per richiamare a suonare Rick Rozz. In seguito assunse anche due membri dei Massacre, ovvero il bassista Terry Butler e il batterista Bill Andrews, i quali avevano accettato di lasciare la loro ex band in seguito al crescere dei contrasti con il cantante della band, ex Death, Kam Lee.Con questa nuova formazione i Death rilasciarono nel 1988 il loro secondo album, intitolato Leprosy. Il disco incrementò il discreto successo del precedente prodotto grazie anche a una migliore qualità di registrazione e a testi che per la prima volta si incentrarono sul sociale, sui conflitti interni tra la tormentata vita passata di Chuck Schuldiner e sul nuovo emergente carattere filosofico e umano del chitarrista. La tecnica e la sonorità espressa in tracce come "Forgotten Past" e "Born Dead", inizialmente presentate come hit del disco, furono così nascoste dalla maggiore qualità testuale di brani come "Pull the Plug" e "Open Casket", i quali raggiunsero i maggiori consensi dal pubblico. "Pull the Plug" in particolare divenne la canzone simbolo dei fans della band in quegli anni, che non mancarono di farla suonare sempre nei loro locali o di proporla alle stazioni radio di genere. Nel 1989, in seguito all'uscita di questo disco la band partì per il suo primo tour europeo, durante il quale Rick Rozz fu però licenziato a causa di nuovi contrasti con gli altri componenti e rimpiazzato da James Murphy. Con il nuovo componente i Death registrarono sul finire dell'anno un terzo disco, denominato Spiritual Healing e rilasciato al pubblico nel 1990. In questo disco Chuck abbandonò definitivamente le tematiche gore in favore della critica sociale; fu così che tracce come "Living Monstrosity" si interessarono del problema dell'uso della cocaina tra le donne incinte, mentre brani come "Altering the Future" affrontarono il problema sempre crescente dell'aborto tra le giovani coppie. Nell'album avvenne anche una notevole evoluzione sul piano musicale che portò ad un globale aumento dello spessore tecnico e qualitativo. Leprosy segnò il definitivo avvento di un nuovo genere, in seguito denominato dai critici technical death metal, caratterizzato da strutture innovative e un alto spessore tecnico. Il techno death (così spesso abbreviato) avrà un notevole successo negli anni a venire. Dopo un tour in Messico, James Murphy fu allontanato dal gruppo e al suo posto fu assunto il chitarrista Paul Masvidal. Sempre nel 1990, alla viglia dell'inizio di un nuovo tour europeo, Schuldiner decise di sciogliere la band, affermando che la tournèe, non essendo stata organizzata adeguatamente, si sarebbe rivelata un fiasco. Incredibilmente Andrews e Butler decisero di ignorare la scelta di Schuldiner e continuarono lo stesso il tour, avvalendosi del nome 'Death' e reclutando Walter Trachsler alla chitarra e Louie Carrisalez alla voce in sostituzione del loro leader. Questo fatto generò l'immediato disgusto e la disapprovazione dei fans e dello stesso Chuck, il quale intraprese immediatamente un'azione legale contro i due musicisti. Dopo poche sedute la corte restituì a Schuldiner il possesso del nome Death e Andrews e Butler furono definitivamente allontanati dalla band. In seguito ai recenti avvenimenti Schuldiner decise di abbandonare definitivamente l'idea di una band a formazione fissa decidendo di lavorare solo con musicisti di sessione ingaggiati volta per volta per le registrazioni degli album e per i concerti. La scelta del componenti della prima formazione non permanente del gruppo cadde su Steve DiGiorgio, Sean Reinert e Paul Masvidal. Questa nuova line-up si dedicò interamente alle registrazioni del nuovo album del gruppo, intitolato Human e pubblicato nel 1991. Il disco vendette un elevato numero di copie e ricevette articoli positivi su tutte le riviste di settore. Human fu il primo album dei Death a raggiungere un definitivo completamento musicale e tecnico; esso presentò infatti, oltre alle già sperimentate sonorità thrash metal e progressive metal, una buona dose di sound heavy metal combinato a derivazioni stilistiche jazz ma anche progressive rock. Il brano "Suicide Machine" fu accolto dai fans come una sorta di seguito di "Pull the Plug", divenendo uno degli apici testuali di Chuck, e il pubblico poté per la prima volta vedere i Death circolare all'interno delle reti televisive (e in particolare nel canale televisivo MTV's Headbanger's Ball) grazie al video musicale, prodotto e diretto da David Bellino, della traccia "Lack of Comprehension". A causa di impegni con la sua band, i Sadus, DiGiorgio fu costretto a lasciare anzitempo la band e fu sostituito dal bassista Skott Carino, con il quale i Death partirono per un tour mondiale che durò dall'ottobre 1991 al marzo 1992. Durante questa lunga tournèe fu rilasciata una raccolta del gruppo, intitolata Fate: The Best of Death, la quale ripropose i maggiori successi del gruppo fino ai quegli anni. Terminata la lunga serie di concerti, il manager musicale Eric Greif, che aveva seguito i Death dal 1988 al 1992, fu licenziato dalla band a causa di sempre più affioranti incomprensioni. Questo licenziamento violò di fatto il suo contratto e i Death ricevettero perciò un'azione legale. Lasciato Greif, Schuldiner decise di autogestire il gruppo per il resto della carriera, Nel 1993 autorizzò Reinert e Masvidal a lasciare la band per continuare il loro lavoro con i Cynic, ingaggiando così Gene Hoglan dei Dark Angel e il chitarrista Andy LaRocque dei King Diamond, richiamando inoltre Steve DiGiorgio. Con questa nuova formazione prese forma un nuovo album, intitolato Individual Thought Patterns e pubblicato a metà 1993. Il disco fu da molti critici considerato come il capolavoro del gruppo e presentò un sound mai fino ad allora così pulito, raffinato e ricercato, dominato da un incredibile quantità di melodie inedite affiancate da testi sempre più diligenti e allo stesso tempo istruttivi. Con questo album i Death raggiusero il picco delle vendite grazie anche alla traccia "The Philosopher", rilasciata anche in video per MTV, brano che si presentò come uno sfogo pubblico contro il comporatamento all'interno della band del primo chitarrista della band Masvidal. Come per Human gran parte dei testi si ispirarono comunque alla vita quotidiana e ai problemi dell'industria musicale. Finite le registrazioni, LaRocque lasciò la band e venne rimpiazzato da Ralph Santolla per il seguente tour. Inoltre nel 1994 Schuldiner decise di abbandonare dopo otto anni di collaborazione l'etichetta discografica Relativity Records per firmare un contratto con la major Roadrunner Records. Con questa nuova casa il gruppo tornò in studio di registrazione per pubblicare l'album Symbolic, rilasciato nel 1995 in seguito alla partenza di Santolla e DiGiorgio, sostituiti da giovani musicisti, poco noti ma validi, come Kelly Conlon e Bobby Koelbe. In Symbolic gli sforzi di Chuck trovarono il definitivo apice in un sound massiccio e pesante, emozionale e allo stesso tempo colmo di elementi complessi e tecnici. Il soggetto dei testi esplorò sempre tematiche simili a quelle dei precedenti prodotti; "Crystal Mountain" si incentrò sulla corruzione religiosa, "1,000 Eyes" parlò del diritto di privacy e della sua progressiva riduzione, mentre la traccia ominima "Symbolic" affrontò il difficile tema dell'innocenza. Durante il tour che seguì l'uscita del nuovo album, i Death raccolsero grande successo nelle varie tappe statunitensi, europee e, per la prima volta, giapponesi. La band si esibì anche durante il concerto benefico "Death for Life", che raccolse soldi per le associazioni "National Multiple Sclerosis Society" e "B.E.T.A.". Dopo l'uscita di Symbolic Schuldiner sciolse definitivamente la band e tutti i legami con la Roadrunner Records per dedicarsi a tempo pieno ad un suo progetto musicale, che aveva già fondato nel 1995 e fino ad allora aveva avuto secondaria importanza, denominato Control Denied. Composte in pochi anni le prime tracce per questo gruppo, Schuldiner si rese però conto che la maggior parte del materiale che aveva composto era ancora più confacente ad un gruppo death che a uno heavy come quello dei Control Denied. Deciso a non abbandonare comunque questi brani, dopo aver collaborato per alcune settimane ad un progetto del chitarrista James Hogan, Chuck riformò i Death nel 1998 ingaggiando come musicisti Shannon Hamm, Scott Clendenin e Richard Christy. Questa nuova formazione registrò il disco The Sound of Perseverance, pubblicato nel 1998 con l'etichetta discografica Nuclear Blast. L'album presentò un incredibile ferocia ed emotività musicale, che sfociò in intricate e tecniche melodie di chitarra e basso, e fu descritto dai critici come una sorta di mistura dei precedenti album Human, Individual Thought Patterns e Symbolic. Già la traccia d'apertura "Scavenger of Human Sorrow" presentò una notevole complessità melodica, poi completata dalla strumentale "Voice of the Soul" che ripropose sonorità molto simili a quelle proposte dal sound di band come Atheist, Dream Theater e Cynic. Il vertice tecnico dell'album fu raggiunto dai brani "Story to Tell" e "Spiritcrusher", caratterizzati da feroci urla, cori e assoli di chitarra, forse fino ad allora inediti nella scena metal. Grazie al successo ottenuto, la band partì per due lunghi tour uno in America e l'altro in Europa, al termine dei quali Schuldiner decise di sciogliere a titolo definitivo i Death[13] per continuare a dedicarsi ai Control Denied, gruppo per il quale aveva ingaggiato recentemente Steve DiGiorgio, nuovamente libero da impegni, e il cantante underground power metal Tim Aymar. Nel 1999 I Control Denied pubblicarono il loro album d'esordio, intitolato The Fragile Art of Existence, che presentò un indeito sound heavy metal completato da elementi progressive metal, il quale assicurò al gruppo un buon apprezzamento da parte del pubblico, una tournèe e buone critiche dalla stampa. Durante la lavorazione del secondo album del gruppo, nel maggio 1999 a Schuldiner fu dianiosticato un tumore al cervello. Il chitarrista subì una delicata operazione nel 2000 che ridusse gran parte del cancro ma non riuscì a debellare interamente la malattia. Il 13 dicembre 2001, dopo oltre due anni di cure a stento a causa di sempre più crescenti difficoltà finanziarie, Chuck si spense, vinto dal cancro a soli 34 anni d'età. A seguito della sua morte i Control Denied si sciolsero. Nel 2004 alcune tracce che il chitarrista aveva composto durante la malattia furono riprese e rilasciate in due album postumi, intitolati Zero Tolerance e Zero Tolerance II, insieme ad alcuni segmenti inediti dei suoi esordi musicali. Inoltre nel 2001, durante la convalescenza del musicista, furono pubblicati due album live dei Death, intiolati rispettivamente Live in L.A.: Death & Raw e Live in Eindhoven, registrati nei precedenti concerti del 1998. Coma già più volte detto, i Death ebbero enorme importanza per la nascita dei generi musicali death metal e techno death. La band contribuì molto a delineare tutti quegli elementi che andranno a differenziare questi stili musicali dagli altri, ovvero un suono caratterizato da un uso volutamente monotono della voce, sempre incentrata su tonalità growl, e dalla brutalità dell'esecuzione che si mantiene ruvida, tagliente, pesante, ossessiva per tutta la durata dei brani. L'evoluzione musicale presentata nei lavori della maturità del gruppo (e in particolare in quelli pubblicati dal 1991 in poi), che portò all'inserimento di materiale progressive e jazz all'interno del sound death metal della band, avrebbe fornito l'incipit a quell'eccellente eccesso di tecnica e di intricatezza compositiva che divvenne la vera opera summa del pensiero dei Death e di Schuldiner. Nel formulare questo sound, fino ad allora inedito, i Death si ispirarono a vari gruppi, principalmente thrash quali Slayer e Venom ma anche gruppi metal classici come Iron Maiden e Judas Priest. Il sound dei primi Death, esempio quello di Scream Bloody Gore, risente molto dello stile degli Slayer. Ovviamente gli stessi Death andarono a contaminare le idee e i sound di moltissimi altri gruppi a loro contemporanei e non. Tra questi si possono principalmente elencare gli Atheist, i Morbid Angel, i Sepultura, gli Entombed, i Terrorizer, gli At the Gates, i Deceased, gli Hypocrisy, i Macabre, i Marduk e i The Acacia Strain, oltre a tanti altri gruppi di diverso genere, i quali, partendo dalle basi proposte dai Death e modificandole secondo i loro canoni, raggiunsero il successo commerciale. Riguardo ai testi, come già detto, i Death si incentrarono su tematiche riguardanti il sociale, pronte ad attaccare ogni incongruenza della società americana e dei suoi cittadini. È perciò facile ascoltare testi schierati contro il consumo di droghe tra i giovani e le donne incinte o contro l'aborto in generale. I Death miravano perciò a fornire insegnamenti coerenti e utili ai loro fans, cercando di renderli persone più impegnate e socialmente disponibili. In questi aspetti, il gruppo di Schuldiner andò nettamente a differenziarsi dagli allora colleghi death metal, che preferivano comporre testi anti-cristiani e anti-religiosi in generale oppure incentrati sul tormento e la sofferenza. Le uniche tracce che si differenziarono da questo stile di comporre furono in particolare i componimenti del primo album Scream Bloody Gore, che si incentrarono sul tenebroso racconto di alcuni film horror visti dal gruppo, la traccia "The Philosopher", che si presentò come un attacco personale all'operato del precedente chitarrista del gruppo Paul Masvidal, e la canzone "Open Casket", inserita nell'album Leprosy, nella quale Chuck parlò dei difficili momenti legati alla morte del fratello. A causa dell'alto tasso di complessità tecnica generale, i Death, come molte altre band death metal, erano soliti rimanere praticamente immobili ai loro posti durante le esibizioni live per concentrarsi al massimo sul sound (come dimostrabile dal DVD Live in Eindhoven). Per lo stesso motivo i Death non improvvisavano mai assoli durante le loro esibizioni. L'unica eccezione fu data dal chitarrista Masvidal, il quale talvolta improvvisava e, altro fatto inedito per il gruppo, si cimentava spesso in headbanging. Inoltre generalmente il tempo di ripetizione dei brani diventava più breve in concerto rispetto che in studio. Noto esempio di questo cambiamento è la traccia "Spirit Crusher", la quale in live dimezzava quasi la sua durata rispetto a quella presentata nell'album. Durante la loro carriera, i Death non ebbero mai grandi rivalità con altre band e si mantennero sul piano di reciproco rispetto durante le varie apparizzioni live con altri gruppi, senza mai creare grossi contrasti. L'unica eccezione fu un litigio avvenuto durante un tour USA del 1989 tra i Death e la band thrash metal Dark Angel. I contasti tra i due gruppi, che prima dell'inizio della tournèe avevano deciso di spartirsi durante le varie tappe il ruolo tanto ambito di headliner, iniziarono a causa della vendita del merchandise, che i Death stavano gestendo a prezzi talmente irrisori da oscurare le vendite dell'altro gruppo. La tensione aumentò durante le varie sessioni di prova. I Death necessitavano di meno di mezz'ora per tarare al meglio gli strumenti per le esibizioni mentre i Dark Angel impiegavano alcune ore, ritardando di molto l'inizio dei concerti. Questo fatto diede molto fastidio agli sponsor ma soprattutto ai Death che, stufi di queste prepotenze, decisero di lasciare ufficialmente la tournèe.


 

Formazione
   
    * Chuck Schuldiner - chitarrista, cantante, compositore
    * Richard Christy - batterista
    * Scott Clendenin - bassista
    * Shannon Hamm - chitarrista

Discografia

    * 1987 - Scream Bloody Gore
    * 1988 - Leprosy
    * 1990 - Spiritual Healing
    * 1991 - Human
    * 1993 - Individual Thought Patterns
    * 1995 - Symbolic
    * 1998 - The Sound of Perseverance

Story Of Metal Bands

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Parte XIII - Obituary

Cominciarono la carriera col nome Xecutioner nel 1984 e sono da sempre considerati come una delle band più importanti del genere Death Metal. Sono infatti considerati una dei big five (insieme con Death, Morbid Angel, Cannibal Corpse, e Deicide) del Death Metal floridiano che si sviluppò alla fine degli anni '80. Nel 1989 uscì il loro primo disco Slowly We Rot. Nel 1990 pubblicarono Cause of Death, disco seminale e considerato uno dei massimi capolavori del genere. Nel 1992 esce The End Complete, il lavoro, a detta di Trevor Peres, che più rappresenta forse il sound degli Obituary. Gli Obituary si sciolsero (anche se la notizia non è mai stata data ufficialmente) nel 1997, dopo il tour per l'album Back From The Dead, e si riformarono nel 2003. Durante lo scioglimento il batterista Donald Tardy suonò con Andrew W.K. indossando una maglietta degli Obituary durante un'apparizione al Saturday Night Live. Allen West suonò su due progetti paralleli, i Lowbrow e i Six Feet Under. Trevor Peres formò i Catastrophic nel 2001, gruppo che esiste tuttora. Nel 2005 uscì il primo album post-reunion, Frozen In Time, ottenendo nuovamente larghi consensi di pubblico e critica. Nella preparazione per questo lavoro ha partecipato anche (così come nel passato) Scott Burns. Nel 2007 è uscito l' album Xecutioner's Return. Quest' ultimo album, come nel precedente, ha riscosso un ottimo successo da parte dalla critica e pubblico. Gli Obituary suonano un death metal lento rispetto ad altri gruppi del genere caratterizzati da tempi molto veloci, soprattutto di batteria. Grande ispirazione al sound della band proviene essenzialmente dagli Slayer, dai Metallica e dai Celtic Frost.

 

Formazione

    * John Tardy - voce
    * Ralph Santolla - chitarra (live)
    * Trevor Peres - chitarra
    * Frank Watkins - basso
    * Donald Tardy - batteria

Discografia

    * 1989 - Slowly We Rot
    * 1990 - Cause Of Death
    * 1992 - The End Complete
    * 1994 - World Demise
    * 1997 - Back From The Dead
    * 1998 - Dead live album
    * 2001 - Anthology
    * 2005 - Frozen In Time
    * 2007 - Xecutioner's Return